Seminari di
Geometria Dinamica
http://www.dmmm.uniroma1.it/~accascina/Seminari_di_Geometria_dinamica/
(aggiornamento del 5.02.2010)
Giornata
conclusiva dei
Seminari di
Geometria Dinamica (2009)
Il Dipartimento di Metodi e Modelli Matematici e il Dipartimento di Matematica della Sapienza, Università di Roma organizzano la giornata conclusiva del ciclo di seminari sul software di geometria dinamica, dedicata ai ricercatori e ai docenti di scuola. A questa giornata interverranno i creatori del software CABRI, Colette e Jean-Marie Laborde e sarà presentato il volume “Seminari di geometria dinamica” pubblicato da Edizioni Nuova Cultura.
Venerdì 19 febbraio
Aula del Chiostro, Facoltà di
Ingegneria, Via Eudossiana, Sapienza, Università di Roma
16.00-16.30 Giuseppe
Accascina, Enrico Rogora (Sapienza, Università di Roma)
Presentazione del volume «Seminari di Geometria Dinamica»
16.30-17.15 Colette Laborde (IUFM, Université Joseph Fourier, Grenoble, France)
Dynamic geometry as a tool for
moving from iconic vision to a geometric deconstruction of a figure
Two kinds of processes are involved in problem solving
in geometry: iconic and non-iconic visualization. The non-iconic visualization
consists in breaking down an object into parts of same or lower dimension. This
cognitive process is critical for solving problems in geometry as very often
the reasoning consists in establishing relationships between elements of the
figure. However this process is not spontaneous and must be learned. The
construction of dynamic figures in dynamic geometry environments requires such
a geometric deconstruction in the use of the provided tools. By means of
examples in Cabri 3D, Cabri II Plus and Cabri Elem, the talk will show how
adequate tasks given to students in dynamic geometry may be used to may enlarge
the iconic visualization and assist the non iconic visualization. Feedback
provided by the environment as well as teacher interventions play also an
important role in this learning.
17.15-17.30
Discussione
17.45-18.30 Jean-Marie Laborde (Cabrilog, France)
Manipulating 3D Objects in a Computer EnvironmentDirect Manipulation has shown to be key in the way people can in many domains interact and learn successfully with computers. Here I will present some of the main issues we have faced during the 10-year development of Cabri3D as a new learning/teaching environment for Mathematics focusing on 3D representations and interaction with mathematical objects, under direct manipulation. In particular a special attention will be to perspective drawing and its multi-century long evolution allowing to represent multidimensional (mathematical) objects in 2D, 3D and 4D.
18.30.18.45
Discussione
Verranno rilasciati i
certificati di partecipazione.
La partecipazione è gratuita.
PER PARTECIPARE È NECESSARIO ISCRIVERSI PRESSO:
http://www.campustore.it/ita/registrazione_ad_evento/lite.asp?id_evento=3
Per informazioni contattare:
accascina@dmmm.uniroma1.it o rogora@mat.uniroma1.it
Come
raggiungere via Eudossiana:
http://w3.ing.uniroma1.it/index.php?option=com_content&task=view&id=678&Itemid=1
Hanno
finanziato i seminari e la pubblicazione
del volume “Seminari di Geometria Dinamica”:
- il progetto PRIN 2007B”M4EK “Strumenti di rappresentazioni nell’insegnamento-apprendimento della matematica: teoria e pratica”
- il Dipartimento Metodi e Modelli Matematici della Sapienza, Università di Roma
- il gruppo di ricerca “Didattica della Matematica”del Dipartimento Metodi e Modelli Matematici della Sapienza, Università di Roma.
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AA. 2008-09 Seminari svolti
Bruna.Cavallaro, Ida.Spagnuolo (SSIS Lazio, indirizzo FMI)
Un’esperienza di
ricerca didattica a Grenoble nell'ambito della geometria dinamica
Bruna Cavallaro e Ida Spagnuolo, docenti di matematica
e fisica, in due licei romani, e
supervisori di tirocinio presso la SSIS del Lazio, indirizzo FIM, hanno
partecipato, per un periodo di tre settimane, al Progetto Leonardo e presentano
l’esperienza avuta presso il centro di ricerca in didattica della matematica
DIAM di Grenoble attraverso una breve illustrazione di alcuni esempi di lavori
prodotti dall’équipe francese e del loro lavoro prodotto al termine dello
stage. La maggior parte dei lavori utilizza un software di geometria dinamica.
Ornella Robutti (Università di Torino)
Misura e Cabri:
aspetti epistemologici e didattici nell'apprendimento della geometria
Nel seminario verrà trattata la genesi della ricerca,
oltre che i risultati dell'analisi dei processi degli studenti durante le
attività in ambiente Cabri. Si faranno vedere i diversi significati e ruoli che
la misura assume dal punto di vista matematico, fisico e informatico.
Maria Alessandra.Mariotti (Università di Siena)
Riflessioni sulla
dinamicità delle figure: il comando trascinamento
Certamente uno degli elementi
innovatori portarti in classe dalle nuove tecnologie è costituito dalla
disponibilità di software grafici o più specificamente di ambienti di Geometria
dinamica (DGE, Dynamic Geometry Environment). Attualmente ne esistono
diversi, Cabri, Sketchpad, Geometry Supposer, Cinderella tanto per citare
i più famosi. Essi presentano differenze più o meno sensibili, ma tutti
hanno come caratteristica dominante la dinamicità, ovvero la possibilità di
muovere e trasformare le immagini. Tale funzione si basa su un principio che
ingannevolmente può sembrare semplice ed immediatamente chiaro per tutti.
Lo scopo del seminario sarà
discutere la complessità del movimento ed in particolare della funzione
trascinamento in un ambiente di Geometria dinamica. Si cercherà di mettere in
luce le potenzialità ma anche la difficoltà si possono incontrare quando di
intenda fruttare le effettive potenzialità degli ambienti di geometria dinamica
in classe. Un utilizzo efficace del trascinamento sembra essere subordinato
alla capacità di controllare tale complessità, mentre lo sviluppo di tale
capacità necessita un intervento particolare da parte dell'insegnante.
Mariolina Bartolini Bussi (Università di Modena e Reggio Emilia)
Macchine
matematiche reali e virtuali: Cabri come ambiente di modellizzazione
E' un uso di Cabriplus non molto diffuso in Italia, che
mette in luce diversi problemi anche al livello degli studenti universitari.
L'incontro, rivolto in particolare ai docenti della
scuola secondaria superiore, mira dapprima a presentare le caratteristiche del
programma Cabri 3D, descrivendone i comandi più importanti. Viene poi
introdotto un possibile percorso didattico in cui la geometria dinamica viene
utilizzata sia per rivisitare alcuni argomenti tradizionali della geometria
dello spazio, sia per introdurre altre applicazioni in una impostazione
sintetica oppure utilizzando il linguaggio delle coordinate.
Multirappresentazioni
in Cabri-géomètre e in TI-Nspire
Lavorando con calcolatrici e computer, insegnanti e
studenti interagiscono con diversi ambienti di rappresentazioni: da quello
carta e penna a quelli dipendenti dalla tecnologia e dal software che usano. È
importante considerarli tutti, tenendo conto delle diverse pratiche che gli
allievi mettono in opera interagendo con essi. In particolare è utile
considerare gli aspetti multimodali di tali inerazioni: essi costituiscono la
controparte cognitiva alla molteplicità di rappresentazioni supportata
dall'interazione con gli strumenti tecnologici. Nella presentazione illustrerò
questo punto di vista presentando vari esempi di problemi trattati con
Cabri-géomètre e con TI-Nspire e mostrando alcuni video-clip in cui si vedono
allievi delle superiori che li affrontano. Gli esempi mi serviranno per
sottolineare differenze e somiglianze tra i due software in relazione ai
processi cognitivi che essi promuovono o inibiscono.
Enrico Rogora (Sapienza, Università di Roma)
Uno sguardo
“dietro” i diagrammi prodotti con un software di geometria dinamica
Nel seminario verranno discussi alcuni dettagli
sull'implementazione di un software di geometria dinamica, sui problemi
matematici collegati e sulle implicazioni didattiche.
Claudio Bernardi (Sapienza, Università di Roma)
Trasformazioni
geometriche e software dinamico. Un approccio teorico.
Negli usuali software geometrici si osservano le
costruzioni invarianti per
trascinamento. Nei programmi PNI si parla di «proprietà invarianti rispetto alle diverse trasformazioni» (similitudini,
ecc.), nel senso del programma di Erlangen. Le due situazioni sembrano simili
fra loro, ma si rimane incerti di fronte alle domande: «quali trasformazioni geometriche corrispondono al trascinamento di un
punto in Cabri? ha senso parlare del
gruppo delle trasformazioni del Cabri?».
Mario Barra (Sapienza, Università di Roma)
Importanza sociale
dei software di geometria dinamica
Verranno presentati molti esempi e dei semplici
risultati matematici nuovi per parlare dei seguenti argomenti:
- i DGS per poter utilizzare un linguaggio più simile a quello cui sono
abituati gli studenti e in generale i DGS per poter affrontare alcune nuove
esigenze della società.
- i DGS come prolungamento naturale esperto di una mano che vuole chiarire,
indagare, approfondire, precisare, e rappresentare il nostro pensiero.
- i DGS come sostitutivi del materiale didattico: limiti e possibilità.
- importanza del movimento.
- il pensiero di alcuni matematici in relazione alle capacità di disegnare per
capire la matematica.
Possibilità di esercitare il ragionamento induttivo e in particolare di
approfondire i problemi riassumibili nelle seguenti domande, volutamente
retoriche e provocatorie:
- dobbiamo permettere che gli studenti usino il computer, soltanto per
trastullarsi con internet o con la droga dei video-giochi sempre più
"iperdinamici e colorati"?
- si deve guardare principalmente alla matematica cercando quali sono i modi
per farla capire allo studente, oppure è più importante guardare principalmente
allo studente cercando quale matematica potrà essergli maggiormente utile?
- per il cittadino di domani è più importante ripetere e dimostrare oppure
congetturare e verificare?
Luigi Tomasi (Liceo Scientifico "P. Paleocapa", Rovigo - SSIS, Università di Ferrara)
Visualizzazione dinamica ed esplorazione di
proprietà nello spazio con Cabri 3D
Nel Seminario saranno analizzate e discusse le
potenzialità del software Cabri 3D per l’insegnamento e l’apprendimento della
geometria dello spazio.
Uno dei problemi dell’insegnamento e dell’apprendimento
della geometria solida è quello della rappresentazione e del disegno delle
figure tridimensionali. Il software fornisce la possibilità di risolvere questo
problema in modo molto efficace. Con Cabri 3D gli oggetti tridimensionali
fondamentali possono essere “costruiti” e facilmente manipolati, senza che si
debba necessariamente conoscere uno dei classici metodi di rappresentazione
forniti dalla geometria descrittiva.
Nel seminario saranno presentati e discussi alcuni temi
e problemi -che possono essere proposti nella scuola secondaria- in modo da
prefigurare dei percorsi didattici di geometria solida particolarmente
coinvolgenti per gli studenti.
Saranno in particolare analizzati i vantaggi della
visualizzazione dinamica e della esplorazione di proprietà nello spazio
permesse dal software Cabri 3D.
Dalla Riga e il Compasso alla
Geometria Dinamica: considerazioni comparative sull’uso degli strumenti in
matematica
Si effettuerà una comparazione fra i diversi strumenti
introdotti nella matematica a partire dalla riga e dal compasso, effettuando un
confronto tra essi e i moderni strumenti informatici. Si metterà
particolarmente in rilievo l’importanza teorica delle costruzioni attraverso
strumenti appositi (da Euclide a Cartesio e Newton) e la loro connessione con
la sistemazione assiomatica della geometria. Si collegherà infine il
significato concettuale del dimostrare in matematica con il programmare in
informatica.
Aula
Picone, Dipartimento “G. Castelnuovo”di Matematica, Sapienza, Università di
Roma
Al Cuoco (Center for Mathematics Education di Boston)
Dynamic
Geometry as a Tool to Develop Analytic Thinking: Promoting Mathematical Habits
of Mind in High School
In addition to
its uses as an experimental tool and a medium in which to model mathematical
phenomena, dynamic geometry environments can help students develop mathematical
ways of thinking, especially the habits that underlie analysis---reasoning by
continuity and seeking invariants, for example. This talk will look
at several classical geometric tasks,
taken from a new high school program developed at EDC and from the
recent translation into English of
Hadamard's ``Lessons in Geometry,'' that lend
themselves to this kind of analytic thinking when carried out in a
dynamic environment.
Domingo Paola (Liceo Scientifico ”A.Issel” di Finale Ligure)
Cabri
géomètre come risorsa per un insegnamento-apprendimento "sensato"
della matematica.
Da strumento particolarmente utile a effettuare
attività di geometria dinamica, Cabri géomètre si è sempre più caratterizzato
come ambiente di insegnamento - apprendimento per la matematica, a partire,
almeno, dalle versioni II e IIplus. In questo seminario mi propongo di
affrontare, soprattutto dal punto di vista dell'insegnante, due problematiche
che ritengo di particolare importanza nell'insegnamento - apprendimento della
matematica:
a)
l'uso
dell'ambiente Cabri géomètre II plus per l'avvio al sapere teorico e alla
dimostrazione in geometria
b) l'uso di Cabri géomètre II plus per l'introduzione allo
studio della variazione di grandezze.
In entrambi i casi cercherò di discutere quelli che
ritengo limiti e potenzialità di questo ambiente di insegnamento -
apprendimento, anche mediante confronti con altri ambienti.
Angela Pesci (Università di Pavia)
Cabri Géomètre
nello sviluppo di aspetti specifici del pensiero geometrico
Vengono presentati alcuni esperimenti di uso di Cabri
con studenti più o meno giovani (dalle elementari all'università) per
arrivare alla definizione di figure piane a partire dal loro procedimento
costruttivo (con riferimento alle proprietà necessarie e sufficienti per una
figura) e alla constatazione dell'esistenza di definizioni equivalenti. Allo
stesso tempo la presenza di proprietà geometriche non imposte esplicitamente ma
"stabili" favorisce il processo dimostrativo.
Laura Catastini (Istituto d'Arte "Russoli" di Pisa, Università di Roma Tor Vergata)
Pensiero simulativo e geometria dinamica
Recentemente una serie di risultati convergenti in
psicologia e neurobiologia hanno indicato un ruolo importante delle rappresentazioni
percettivo-motorie in molte funzioni cognitive, riconoscendo alla mente
l’uso di rappresentazioni interne. Sulle rappresentazioni anticipatorie,
cioè sulla capacità del sistema percettivo-motorio di anticipare le conseguenze
sensoriali delle proprie azioni, si fondano le capacità cognitive più
complesse, come ad esempio quella di immaginare e manipolare enti astratti. In
questo senso negli ultimi anni sono stati presentati modelli teorici di
rappresentazioni interne come “simulazioni”.
In questo incontro intendo discutere dell’importanza dell’attività simulativa del pensiero nell’ideazione e nell’apprendimento e della necessità didattica di “educarla” a trattare efficacemente le nozioni astratte della matematica, esaminando anche il ruolo che i software di geometria dinamica possono avere in questo compito.
Giuseppe Accascina (Sapienza, Università di Roma)
Cosa si vede e cosa si osserva in un
diagramma di geometria dinamica
Vengono mostrati alcuni esperimenti di uso di diagrammi
di geometria dinamica 2D e 3D in attività di problem solving da parte di
studenti di scuola secondaria superiore, studenti iscritti a corsi di Laurea
specialistica in Matematica e specializzandi SSIS.
Caratteristica comune a tutti questi esperimenti è che
ciò che viene osservato dagli studenti non coincide con ciò che viene mostrato
dai diagrammi.
Le ragioni di ciò per la geometra 2D e per la geometria
3D sono radicalmente differenti.
Giovanni Margiotta (MIUR)
Cabri:
comportamenti strani nelle soluzioni di prove d’esame
I problemi e i quesiti
presenti nella prova scritta di matematica dell’esame di stato del Liceo
scientifico propongono, in alcuni casi, questioni legate a oggetti geometrici
del piano e dello spazio che, se rappresentate con l’ausilio di Cabri, portano
facilmente a riconoscere relazioni inattese tra gli oggetti e a scoprire
differenti strategie risolutive.
Presento esempi legati alla
geometria dello spazio, alcuni tratti dalle prove d’esame del 2007 e del 2008,
per mostrare come sia possibile costruire agevolmente e in breve tempo vari
schemi dinamici che conducono a discutere le questioni prima illustrate.
SEMINARI COLLEGATI
Seminari svolti
Aula
Picone, Dipartimento G. Castelnuovo di Matematica, Sapienza, Università di Roma
Seminario di Topologia Algebrica e Differenziale
Predrag Janicic (Universita' di Belgrado)
Dynamic geometry software
and the GCLC System
Dynamic geometry systems have been used in mathematical
education with high success for more than twenty years. A dynamic geometry
system, GCLC, has been under development for more than twelve years and has
thousands of users worldwide. It has several features that make it different
from other similar tools. GCLC has applications in teaching mathematics, in
mathematical publishing, and in studies in automated reasoning.
Aula Picone,
Dipartimento G. Castelnuovo di Matematica, Sapienza, Università di Roma
Seminario di Topologia Algebrica e Differenziale
Predrag Janicic (Universita' di Belgrado)
Automated
deduction in geometry within the GCLC System
GCLC has three
built-in theorem provers, based on the area method, the Groebner bases method,
and the Wu's method. The first one produces human-readable proofs, while the
remaining two provide justifications in algebraic terms. All provers can
automatically prove hundreds of complex theorems in Euclidean geometry.
Different applications of the provers will be discussed in a wider context of
intelligent geometrical software.